#WWWILOVEYOU: cose che ti faranno capire di essere anche tu una “donna-uomo”

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A cura di Annachiara Esposito.

Ho deciso di scrivere questo pezzo, dopo una bottiglia di vino, per me (ego è una parola che sentirete spesso), ma soprattutto, per tutte quelle come me.

‘’perché quelle come te…’’: se hai sentito almeno una volta questa frase beh sei davvero una come me. Cosa sei? Facile, sei una donna – uomo.

Sì perché nell’era dove non esistono più le mezze stagioni e la tv non è più quella di una volta, non esiste più nemmeno la distinzione di sesso. Ed è qui che nascono creature mitologiche, dai corpi mutati geneticamente, come la donna-uomo e la sua nemesi, l’uomo-donna.

Se ancora non avessi capito, provo a darti una definizione scientifica di donna-uomo: Socialmente evoluta, mentalmente emancipata, grande ego come bagaglio a mano, si muove tra un cool job e una party life abbastanza viva, sempre con una dose di stress arretrata; ma più di ogni cosa sogna l’amore della sua vita sul dancefloor (kanye west cit.).

La riconosci per strada, attaccata al suo cellulare, ride da sola, scrive in maniera compulsiva senza nemmeno accorgersi di chi le sta intorno. Lei è contemporaneamente la donna che lancia il sasso e tre minuti dopo, è offesa perché lei non è ‘’chi pensi che io sia?’’. Ti manda la buonanotte ma non ti scrive per giorni, allo scoccare della paranoia, è quella che ti scrive di vedersi alle 4 del mattino, ubriaca, con le sue amiche a farle da supporto.

Le amiche? Beh loro sono il fulcro della vita della donna-uomo, sono il branco, le Destiny’s Child che camminano nel vicolo nel video di ‘’Loose my breath’’. Le amiche della donna- uomo, anche loro affette dalla stessa sindrome, sono quelle che al tempo stesso dicono di fottersene ‘’scopatelo’’, ‘’ma non scrivergli’’, ma al tempo stesse subito pronte a definirsi ferite dall’atteggiamento ‘’dei maschi’’ ; frasi come ‘’è uno stronzo’’, ‘’ma come hai fatto a stare con quello sfigato?’’, ‘’ma ancora gli scrivi’’ si sprecano.

Ricapitolando la donna-uomo è al tempo stesso: dolce e aggressiva, intelligente e stupida, fisica e romantica, bianco e nero; è quello che la gente comune definisce la zona grigia: l’infausto incontro tra un utero e un pisello.

Cosa c’è di sbagliato direte voi? La donna perfetta no? Beh il problema è che + incontra -, è chimica, è la natura: quindi donna-uomo rassegnatevi, sarete sempre attratte dall’uomo-donna.. chi è l’uomo, credo che a questo punto l’avrete capito… ma preferisco scrivervelo nella prossima puntata.

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