Prenotare le vacanze estive: cosa significa avere amici ansiosi

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someonePin on PinterestShare on Google+Share on Tumblr

A cura di Annalisa Pellegrini.

Finalmente arriva il tuo giorno off dagli impegni lavorativi e sei dalla parrucchiera per farti tappare quell’orribile ricrescita che neanche avessi i capelli di Wonder Woman in luna crescente.

Il tuo cellulare inizia a suonare incessantemente e registra ottanta messaggi non letti; apri Whatsapp ed è lei: l’amica che a marzo comincia a preoccuparsi per le ferie di agosto. Cerchi subito di tamponare la cosa spiegandole che ogni giorno fai finta di essere ricca su Instagram e che, in verità, le borse che ostenti in ogni foto le compri nel sottopasso della metropolitana.

Niente, questo non serve a farle cambiare idea riguardo al tuo grado di povertà e, a questo punto, ti tocca scaricare l’applicazione della Ryanair e spulciare tra le varie destinazioni.tttt

Quelle che seguono sono le diverse situazioni in cui si può imbattere una vera giocatrice d’anticipo:

1.Inizi dalle destinazioni più gettonate e ti fai un film sulla prossima vacanza che trascorrerai ad Ibiza o Mykonos. Hotel rigorosamente all-inclusive e feste a oltranza. I biglietti sono già carissimi, quindi speri di fare una mossa astuta giocandoti il last minute il 13 di agosto. Sai già, però, che ti ritroverai in vacanza a Vilnius in compagnia di simpatiche badanti lituane solamente perché è l’unica destinazione per cui il biglietto costa 20 euro andata e ritorno.

ttthh

2. Trovi un’offerta che mai ti saresti aspettata. Il biglietto per Gallipoli costa pochissimo! Chiami la tua amica per comunicarle la notizia mentre la parrucchiera t’impacchetta i capelli e ti illustra le proprietà benefiche di una maschera che ti sta per applicare e di cui ignorerai il “modico” prezzo fino al momento del pagamento. Entrambe entusiaste, cercate di accordarvi telefonicamente per procedere all’acquisto dei biglietti, ma il disguido con le carte di credito è sempre dietro l’angolo. Cercherete abilmente di ovviare al problema comprando un abbonamento alle piscine comunali.

3. Si presentano raramente casi in cui riesci ad imbroccare il giorno giusto in cui l’algoritmo gira dalla tua parte e ti fa acquistare un biglietto al giusto prezzo. L’inghippo e le insidie, però, in questi casi si nascondono tra i siti di affitto camere e appartamenti. Di solito, quando hai già i tuoi biglietti aerei in tasca, quello di trovare un alloggio diventa l’ultimo dei problemi. Passano i mesi e ti accorgi che forse è il momento di prenotare qualcosa. Booking, Venere, Trivago..tutte le strutture sono piene. Non dormi la notte e inizi a sudare al pensiero di dover andare alla Decathlon a comprare una tenda (ma chi ci è mai andato alla Decathlon?). Ti salvi in corner e trovi una stanza in un ostello che dalle foto sembra pure carino. “Almeno ha il bagno privato” pensi. Parte il conto alla rovescia e sei più felice di Leonardo di Caprio che vince un Oscar. La felicità si tramuta in ansia quando la tua amica – che nel frattempo mica ti aiuta a prenotare – passa i giorni a cercare recensioni su Tripadvisor e ad allarmarti del fatto che l’albergo in cui trascorrerete la vacanza è infestato da scarafaggi e tedeschi ubriachi.

Ora, io non so se consigliarvi di seguire l’algoritmo che domina i siti di prenotazione. So solo che posso suggerirvi di non credere più alla parrucchiera quando vi dice “ti applico questa maschera rigenerante” e poi ti fa uscire senza soldi da risparmiare per le vacanze.

Altri post assolutamente da leggere: