#Pitti Day 2: l’uomo dandy evergreen

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A cura di Barbara Cialdi.

Questa 89 esima edizione di Pitti Immagine a Firenze sta registrando numeri da capogiro: folle di visitatori, buyers, bloggers, modelli e addetti stampa stanno popolando la Fortezza da Basso in queste ore, tra sfilate, fashion show, installazioni e cocktails.

pitti 89
L’uomo di questa edizione ha particolare interesse all’eleganza senza tempo di giacche e camicie, pantaloni stretti e corti (ahimé il famoso “risvoltino” resta sempre in auge) mocassini classici, cappelli a tesa larga. Un classico evergreen, per un uomo senza tempo: il dandy piace sempre e le generazioni si fondono. È nato così il mood di questa edizione invernale – Generation(s) – che regala emozioni classiche con punte di eccentricità. Un esempio? Il fascino sobrio di Tagliatore che sceglie come testimonial il modello meno-modello di tutti, Ricki Hall: sfrontato, tatuato, anticonformista. Niente pose da star ma risate ed abbracci durante la sua permanenza allo Stand del Brand pugliese.
Ricki Hall
Continuando a girellare troviamo gli zoccoli di pelliccia e camoscio di Crocs, le camicie scanzonate e coloratissime di Poggianti, i cappelli super eleganti e fascinosi di Moveroma, le ciabatte rivisitate e logate di Menghi. Il brand Plinsky promette ironia, tra moda e gioco con t-shirts irriverenti e gadget per uomini eterni Peter Pan. Novità assoluta è il marchio Seletti che, in collaborazione ToiletPaper, presenta una linea di oggetti inusualmente rivisitati, come i tappeti strappati e le candele “stranamente” profumate. Perché Pitti is not so serious!
Plinsky
Seletti-Toilet Paper

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