M Collective Store: la shopping experience per stati d’’animo

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someonePin on PinterestShare on Google+Share on Tumblr
La Prima Interactive Shopping Experience per Stati d’'Animo I’ M you, è la sintesi del messaggio di M Collective, il rivoluzionario concept store multibrand che porta a Milano un nuovo modello di shopping experience che pone al centro l’'individuo, i propri stati d'animo e lo stile che lo distingue. Io sono te, perché il Collettivo di artisti, designers e stylists che compongono M Collective ha immaginato un ambiente dove l’'offerta potesse rappresentare non solo la propria creatività, ma anche interagire con gli stati d'’animo della persona. unnamed (4) Lo store di Viale Regina Giovanna 1, che ha aperto il 7 maggio, è infatti diviso in tre aree: MINUS, MUCH e MORE, ambienti dove ogni oggetto si inserisce per il mood che rappresenta e interpreta, sia questo un oggetto di moda, design, technology o food. Se parlassimo per hashtag: Minus come minimal, bianco e nero, less, equilibrio, plain /Much come sofisticato,basic chic, elegant, handmade, charmant / More come swag, esagerato, playful, futuristico, entusiasta, stravagante. La persona può vivere quindi all’'interno di M Collective store un'’esperienza di shopping per stato emotivo, diversi ambienti ledwall trasmettono delle videografiche associate agli stati d'animo realizzate da Caimbra, ma anche una rivoluzionaria interazione con il Collettivo tramite style touch-wall interattivi. All’'interno dello spazio inclusi i camerini infatti sono presenti diversi schermi touch ad alta tecnologia che permettono, avvicinando il cartellino del prodotto al monitor touch, di comunicare ed interagire con il Collettivo. Lo schermo, infatti, restituisce una descrizione del brand, le taglie e i colori disponibili in store e il suggerimento di abbinamenti da parte di fashion stylists e bloggers che compongono lo sta di M Collective. Per la prima volta, lo store ‘parla’ con la persona non solo tramite i suoi shop assistants, ma anche attraverso i suggerimenti virtuali degli attori che formano il Collettivo allo scopo di comunicare il vero VALORE dei prodotti. unnamed (6) Raccontare l’'autentica storia di ogni brand, la nascita e lo sviluppo di un oggetto restituisce infatti al cliente il concetto di real value, che non si riduce al ‘quanto costa’ bensì si definisce in base a ‘quanto vale’: non un negozio luxury, non un low-cost ma un real value store. Un progetto rivoluzionario, nato italia, che prevede 15 aperture nelle principali capitali europee entro il 2020. Il progetto si compone anche di esclusive co-branding, per special edition che spaziano dalla moda, ad oggetti floreali realizzati in esclusiva da Fabio Bergo e Giacomo Cuius Boscarello, fino alle cupcake riviste secondo la ricetta del maestro di cake design Renato Ardovino. unnamed (2)

Altri post assolutamente da leggere: