L’identità dello street artist Banksy è stata finalmente svelata?

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someonePin on PinterestShare on Google+Share on Tumblr
A cura di Veronica De Luca. Se siete appassionati di street art, certo il nome Bansky vi dirà qualcosa. L’artista è infatti uno dei più conosciuti, grazie anche all’alone di mistero che si è creato intorno a lui nel corso degli anni, celando la sua identità dietro al proprio pseudonimo. Il mistero però sembra esser stato svelato grazie ad uno studio pubblicato da alcuni scienziati dell’università Queen Mary di Londra secondo cui Banksy non è nient’altro che Robin Gunningham. Utilizzando una tecnica di localizzazione geografica (la stessa che si usa per rintracciare i serial killer) gli scienziati hanno trovato delle corrispondenze tra i luoghi più frequentati di Bristol ed alcuni indirizzi associati all’artista. Che sia Robin Gunningham o no, certo è che il valore delle sue opere rimane comunque tale: e non è solo un valore puramente estetico, ma nella maggior parte dei casi va ben oltre la street art fine a se stessa, andando a toccare temi di attualità con un’elevata connotazione politica e sociale. Si pensi per esempio alla recentissima opera apparsa davanti all’ambasciata francese a Londra, spunto per denunciare l’uso di lacrimogeni in un campo di rifugiati francese. banksy 1E come dimenticarsi dei famosissimi murales lasciati lungo la striscia di Gaza? Banksy è riuscito a entrare nella striscia di Gaza tramite un tunnel, mettendo a repentaglio la propria vita: il tutto documentato da un video che ironicamente si intitola “Scopri una nuova destinazione quest’anno”: i riferimenti alla grave situazione del conflitto israeliano-palestinese sono tanti, così come molte sono le immagini dei bambini che più ne soffrono. banksy 2 Per non tralasciare i murales apparsi con protagonista il celebre Steve Jobs, l ’ultimo dei quali apparso in un campo profughi, intitolato “il figlio di un migrante siriano” proprio dallo stesso Banksy sul suo sito ufficiale: il riferimento è ai genitori naturali di Steve Jobs, il cui padre era emigrato in America proprio dalla Siria. Jobs è ritratto con i suoi connotati principali: classico dolcevita nero, jeans, un computer Apple in mano. banksy 3Gli spunti di riflessione sono tanti, e seppure l’aver svelato l’identità di Banksy potrebbe mettere a rischio l’artista, è grazie a uomini come lui che il mondo dell’arte contemporanea si sta riavvicinando sempre più alla realtà moderna. Il crudo realismo con cui certi temi di attualità sono trattati ci permette di avvicinarci emotivamente alla situazione rappresentata: Banksy si fa portavoce di molte battaglie, cercando di sconvolgere la nostra quotidianità, portandoci davanti agli occhi cosa sta veramente succedendo. banksy 4

Altri post assolutamente da leggere: