iPhone 6s, iPad Pro e tutte le novità Apple

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A cura di Mariano Papolino. Apple ci invita al consueto appuntamento di inizio settembre per offrirci le novità ed i refresh della sua line-up. Come tutti avrete letto in ogni dove, il buon e vecchio capitan Cook sopperisce alla mancanza di carisma – inarrivabile di Jobs – con un teamwork di tutto rispetto e le tante sorprese estratte dal cilindro. tim-cook Fanno capolino l'immancabile iPhone 6s, la versione “fat” iPhone 6s Plus, l'iPad Pro e l'Apple TV. In Italia ancora nessuno ha avuto modo di provare le novità elencate, quindi non vi annoierò con l'elenco che tanti riportano pedissequamente delle caratteristiche tecniche, piuttosto farò alcune considerazioni sui reali cambiamenti che i prodotti ci presentano. Partiamo con il caso più anomalo, l'iPad Pro. Mi ha impressionato l'aumento considerevole delle dimensioni, con una diagonale di quasi tredici pollici che mette in discussione l'usabilità del tablet. Dove Jobs sfidava il mercato con le sue soluzioni avveniristiche fa seguito l'accorto marketing di Cook che segue le tendenze del mercato. Il pennino ripreso da mamma Samsung con quel successo planetario del Note e le tastiere in salsa Surface. Insomma per usarlo proficuamente ci si deve attrezzare come se avessimo un ultrabook, ma questo chiedono davvero i clienti? evento-apple-9-settembre-2015-19.54.04 Le mie perplessità sono legate anche alla mancanza di porte usb che obbligano l'utente a soluzioni arzigogolate per i collegamenti più semplici. Insomma, per un'azienda che segue il mercato attualmente mi sembra ridicolo ostinarsi a mantenere le vecchie soluzioni proprietarie quando già col Macbook offre la sponda alla usb. Ma per valutare i reali limiti ci tocca aspettare quali app realmente potranno fare la differenza, perché, a parte il prezzo, questo iPad e il Macbook iniziano ad essere troppo “vicini” come soluzioni, il tutto a vantaggio del MacBook. Un velo pietoso sulla “trovata” del pennino. Siamo di fronte al vintage più spinto. A questo punto, con un pizzico di ironia, mi aspetto anche per il watch della casa di Cupertino una schermata in stile Casio anni '80. Apple TV, mai decollata in Italia perché non c'è alcun servizio che sia allettante per l'utente italiano e che la renda interessante. Avrebbero fatto bene a metterci un lettore blue-ray. iPhone 6s e 6s Plus. L'unica vera novità sono i colori, oro e rosa. A vederli dal sito di Cupertino sembra di scegliere le tonalità di un phard! Da non crederci. Probabilmente le ricerche di mercato avranno messo in evidenza la quota rosa ed il mercato asiatico tra i principali acquirenti dell'iPhone e quindi perché non accontentarli nei colori? Per quel che riguarda le altre caratteristiche aspettiamo di provare con mano altrimenti facciamo “tanto rumore per nulla” come ci disse l'amico William qualche secolo fa. Iphone-6s-600x300 Dulcis in fundo i prezzi. Entrare nel mondo Apple costa perché, innegabilmente, stile e qualità si pagano. Ovunque e con qualsiasi brand. Se siamo disposti ad accettare questo assioma, allora nessun timore a guardare il cartellino del prezzo. Capitan Cook offre una crociera in prima classe.

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