Intervista a Jacopo Ruben dell’Abate e Lorenzo Lemme, alias “Le Sigarette”

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A cura di Eleonora Tricarico. 5 domande a bruciapelo a Jacopo Ruben dell’Abate e Lorenzo Lemme, alias Le Sigarette, duo dal genere garage-antipop. Poca retorica e al via con le domande. In una parola? F a n t a s t i c i le sigarette Avevo deciso di smettere, ma ecco qui che mi ritrovo ad avere tra i pensieri “LeSigarette!!”. Come mai questo nome? Causate dipendenza o nuocete gravemente alla salute? Nuocere noi?! No no! Le sigarette, quelle che si fumano...sono un oggetto di consumo dannoso, inutile...sbagliato. Chi fuma spesso è al corrente di quanto male si sta facendo, per questo le sigarette sono ottime rappresentanti dell'affascinante/bestiale groviglio di contraddizioni in cui ci muoviamo un po' tutti. In questo senso ci sembrava un nome ironico! In un mondo pieno di musica, cosa volete dare in più rispetto a chi è già noto in questo settore? Niente. Cioè non abbiamo come “missione” quella di arricchire in qualche modo l'affollato mondo della musica, ma suoniamo perché ci piace e ci fa sentire bene, poi è possibile che il nostro modo di farlo possa piacere a qualcuno. Se questo succede il cerchio è chiuso e siamo tutti contenti. Premettiamo che non è mia abitudine leggere le interviste fatte ad un cantante o ad un gruppo in precedenza, ma sono abbastanza sicura che qualcuno ve lo abbia già chiesto: perché “aprite” le parole? Come mai questa necessità di separare le lettere? Premettiamo che questa è la prima volta che ci viene chiesto! In realtà non è stata una cosa ragionata e dietro di essa non si cela nessun significato particolare, anzi forse si svela solo un lato intrigante, ma anche un po' triste, del modo odierno di iper-comunicare attraverso computer, social, ecc.. dove oltre a preoccuparsi del contenuto si può finire a sentire la necessità di trovare modi semplici o complessi per attirare l'attenzione su di esso. Ecco...un'altra c o n t r a d d i z i o n e. le sigarette 3 Le vostre canzoni hanno un ritmo perfetto e compagno di tante situazioni. Come avete iniziato il vostro percorso? Abbiamo iniziato diventando appunto compagni di tante situazioni. Oltre alle nostre differenti esperienze musicali passate, suonavamo già da qualche anno insieme all'interno di varie formazioni diverse tra loro per organico, genere e contesto.  Un giorno abbiamo portato batteria, chitarra, carta e penna in un garage e........ In questi giorni, in esclusiva su comingsoon, ci sarà l’anteprima del vostro singolo BULERIA. Quale sarà il vostro step successivo? Futuro, sogni, ambizioni: come vi immaginate fra un anno. Il video di “Buleria” è uscito e ne siamo entusiasti: il lavoro che hanno fatto Marco de Giorgi e Giorgia Simeone ci realizza in pieno e la danza di Eva Grieco è sublime. Dopo questo ne faremo altri. Crediamo che sia giusto premiare con il videoclip dei brani che rivelano le differenti facce del nostro album “ 2+2=8”. Già era uscito il video di “Albero” a fine marzo, ora dopo “Buleria” ce ne sarà un altro e poi possibilmente un altro ancora. Nel frattempo si continua ad andare a suonare ovunque in Italia. Come ci immaginiamo tra un anno ? Dunque …sicuramente tra un anno avremo tanti concerti alle spalle, altri due videoclip usciti e un nuovo disco in preparazione. Ambizione è quella di continuare a suonare, di suonare sempre di più. Il sogno?  Suonare già va bene! (Photo Credit: Le Sigarette FB)

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