Il grande ritorno di Pony in Europa

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Spesso, indossare una sneakers non è indossare una semplice scarpa, ma è portare in giro tradizione, creatività e genio. Questo, è il caso di Pony. Brand di sneakers nato a Manhattan nel 1972  grazie al carisma  di Roberto Muller, Pony ha avuto il merito di essere tra i primi a portare sulle strade delle città delle calzature che fino ad allora appartenevano ai campi da tennis e nelle piste di atletica.20130102121459_00001Pony si distingue fin da subito per la sua lungimiranza. In un’epoca in cui i testimonial erano quasi sconosciuti, iniziò a proporre ai grandi nomi dello sport collaborazioni pubblicitarie. La storia di Pony infatti si intreccia a quella dei successi sportivi che ha accompagnato e vissuto in primis: Reggie Jackson festeggia il suo Home Run Number 500 con le sue Pony dopo averle indossate per intere stagioni con i  New York Yankees,; Pelé, Giorgio Chinaglia e Paolo Rossi ne erano grandi testimonial durante l’esperienza nei New York Cosmos; Tracy Austin, Roscoe Tanner, Mark Edmonson ci vinsero l’US Open e decine di tornei internazionali. 20130102144401_00001_2Cosa più importante però, Pony si dedicò alla ricerca e all’innovazione dei materiali e delle tecnologie, fornendo le proprie scarpe del sistema di flessibilità “cushioning system”, usato ancora oggi.

Ancora oggi, lo stile è essenziale ma di carattere, contraddistinto da blocchi di colore e linee nette. La collezione attuale, mixa il bianco, a toni accessi ed inserti metallici, per una sneakers che segue pienamente le tendenze del momento.PonyPony infatti, è tornata alla grande anche in Italia e noi non vediamo l’ora di indossarne un paio!

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