Il fantastico mondo delle stampanti alimentari 3D

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A cura di Francesca Mereu. Sapevate che esistono stampanti 3D in grado di creare alimenti? Proprio così. Numerose aziende da anni sono all'opera per realizzare questo tipo di dispositivi, certe del successo che riscuoterà il cibo "personalizzato". I menù previsti sono di tutto rispetto: pasta, dolcetti, ornamenti per torte, caramelle, pasta frolla, gelato, hamburger di carne e vegetarianiravioli, pizza! Avremo quindi la stampante per i cibi dolci, quella per il salato, quella specializzata in cibi sostenibili che utilizzerà come ingredienti semi, lieviti e spore, e alcuni modelli potranno effettuare anche la cottura.1832602h Istruzioni per l'uso. Gli ingredienti devono essere inseriti all'interno di capsule alimentari in acciaio da caricare nella stampante, simile ad un grande forno a microonde; tramite il display touch, oppure da remoto per mezzo di tablet e smartphone, si seleziona la tipologia di cibo da stampare e il gioco è fatto. Cibo pronto in pochi minuti! A chi si sta chiedendo se simili apparecchi siano davvero utili, le aziende del settore - come la spagnola Natural Machines, orgogliosa della sua “Foodini” - rispondono decise con un elenco di vantaggi, che vanno dalla possibilità di preparare rapidamente il cibo, utilizzando ingredienti freschi ed evitando i conservanti, alla loro valenza nutrizionale, grazie alla varietà dei componenti che incoraggerà la persone a mangiare alimenti sani, alla comodità di realizzare in un batter d’occhio pietanze che richiedono preparazioni lunghe e noiose. Anche chi non è abile in cucina potrà quindi preparare dei pasti genuini ed esteticamente gradevoli, facendo una bella figura con i suoi ospiti. Il rischio di sbagliare è minimo, visto che gli ingredienti saranno dosati nelle giuste proporzioni, e il prezzo per una stampante si aggirerà intorno ai 1000 euro: un investimento tutto sommato abbordabile - confrontato con la spesa media per gli elettrodomestici da cucina di alto livello - per un’esperienza culinaria che è stata definita "democratica".1315d5fb735097eae7ced7cf5a1311e9_yTw3ZxxkVG1bAsAvd1Pud8knkmmulpv Il mercato è promettente, sia a livello domestico, sia a livello professionale, e anche l'indotto potrebbe essere notevole. Pensiamo alle capsule: per alcuni modelli si potranno acquistare delle preparazioni dosate, semi industriali, contenenti le materie prime fresche e prive di conservanti, e con una scadenza molto breve. Saranno inoltre disponibili dei sevizi web che permetteranno di scaricare le ricette e caricare le proprie per condividerle con gli altri utenti "stampatori".editedNMburgerprinterA Alcuni modelli di stampanti alimentari 3D sono già in produzione, altri sono ancora dei prototipi; in ogni caso, la questione pare appetitosa e chi ha già assaggiato qualche manicaretto assicura che non sa di plastica, ma di buon cibo fatto in casa! Sembra tutto molto semplice e con risultati garantiti, quindi io ho già deciso e punto in alto. Non appena potrò acquistare la mia stampante 3D, creerò moltissimi dolcetti e costruirò una casa uguale a quella della fiaba di Hansel e Gretel.

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