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La passione per la fotografia in questi anni sta colpendo proprio tutti, ma è giusto fare una differenza tra chi ha la stoffa e chi non ce l’ha. Clara Melchiorre, giovane fotografa di 19 anni, ha dimostrato in pochi anni di avercene, e tanta.
Ma conosciamola meglio!

Clara nasce a Bari e all’età di 14 anni si avvicina alla fotografia.
I primi risultati si vedono nel 2011 con la collaborazione con la rivista di moda Velvet, la quale pubblica alcuni scatti realizzati in occasione della 50° uscita. Successivamente collabora con il marchio Discipline facendo uno shooting per la violoncellista cinese Tina Guo e realizza la pubblicità di un negozio barese poi pubblicata su Repubblica.
In seguito partecipa al premio Casato Prime Donne in cui le sue foto vengono proiettate nel teatro di Montalcino in onore di Carla Fendi. Attualmente studia fotografia di moda presso l’IED di Milano.

 

StayCool: Da dove nasce la passione per la fotografia?
Clara Melchiorre: Sin da quando avevo 14 anni sono sempre stata attratta dalle riviste di moda, sfogliando le pagine mi rendevo conto di incentrare la mia attenzione più sulle immagini che sugli articoli e cominciai a pensare che mi sarebbe piaciuto lavorare in quell’ambiente.

SC: A quanti anni hai iniziato?
CM: A 16  anni per puro caso, un’amica mi chiese di scattarle delle foto per un casting perché non sapeva a chi chiedere, io realizzai un piccolo servizio con una compatta che mi avevano regalato a Natale. Fui soddisfatta del risultato e anche l’agenzia lo fu, così ho continuato.

SC: Cosa preferisci fotografare?
CM: Prediligo la fotografia di moda, mi piace cercare location e modelle per realizzare nuovi servizi, comunque per non chiudermi in un solo ambito sto esplorando altri generi che possano ispirarmi, il fotoreportage di William Klein e Robert Frank è quello che mi interessa di più al momento.

SC: Qual è la foto a cui sei più legata?
CM: Una vecchia foto di mia nonna con mia madre, la porto con me dovunque vada, loro sono i miei punti di riferimento.

SC: Hai un fotografo di riferimento?
CM: Non uno in particolare, trovo che focalizzarsi su un solo fotografo sia “nocivo” perché si tende a copiarlo a lungo andare. Quelli che guardo più spesso sono Mario Testino, Annie Leibovitz, Tim Walker e Steven Meisel ma la lista potrebbe continuare.

SC: Per quale stilista vorresti lavorare?
CM: Lagerfeld, sarò sicuramente scontata ma realizzare una campagna per Chanel sarebbe un sogno oltre che un traguardo importante.

SC: Qual è per te la foto di moda più bella di tutti i tempi?
CM: C’è una tale produzione di immagini al giorno d’oggi che sceglierne una sarebbe impossibile.  Se dovessi cominciare a fare una selezione comunque guarderei negli archivi dei grandi maestri come Irving Penn o Richard Avedon.

SC: Le tre cose che vorresti assolutamente fare nei prossimi 10 anni
CM: Sono solo due, realizzarmi e andarmene a vivere a New York per un po’.

Se vi piace il suo stile e i suoi scatti, potete seguirla sul suo sito personale o sul suo blog.

A noi non resta che ringraziarla e augurarle un grandissimo in bocca al lupo!

 

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