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  Sì è vero..Il nome di questo marchio fa pensare a tutto tranne che alla moda e quello che la riguarda..Ma è proprio questo il bello, un contrasto che fa di esso non un semplice brand..Dietro infatti, c'è tutta la particolare filosofia di un ragazzo che ha voglia di fare, crede in quello che fa e ci mette tutto se stesso. Ma non voglio anticiparvi niente...Buona lettura! StayCool: Ciao!Presentati ai lettori di StayCool! Vladìmir Rinaldi: Sono Vladìmir Levin Rinaldi e l'etichetta che ho creato è AMEN (new vintage shoes). SC: Di cosa si occupa il tuo marchio? VR: Ciò di cui si occupa AMEN è racchiuso nelle 3 parole di "sottotitolo": new vintage shoes. Adoro i contrasti, perché diverso non è sempre sinonimo di incompatibilità, e perché la frizione tra 2 parole apparentemente agli antipodi, innesca il motore creativo che è in me. Dunque il progetto AMEN dà una possibilità di redenzione alle scarpe vintage, che diventano così nuove scarpe, che si adattano alle nuove tendenze, che a volte possono essere estreme e che a volte, senza presunzione, aspirano a diventare pionieristiche. SC: Com'è nata l'idea? VR: Dovrei chiedermi come è nata la passione per le "vecchie" scarpe. Ma è una passione per il vissuto che in me non si limita solo alle scarpe, ed è innata. Avrei dovuto andare a colloquio da uno psicologo per rispondere a questa domanda ma non ho avuto il tempo di farlo. Immaginerò però di essere sul lettino chester in pelle e di dover rispondere a voi come a degli psicologi: …ricordo che quando nei mercatini vedevo scarpe che mi piacevano, da uomo o da donna, ma che non potevo indossare a causa del numero o delle loro fattezze esagerate, decidevo di comprarle comunque. Poi, come faccio con altri oggetti da quando ero piccolo, cerco di modificarle a mio piacimento montando, smontando, vivisezionando, aggiungendo o togliendo accessori. Io indosserei ognuna delle scarpe che seleziono e modifico, e questo garantisce la qualità delle scarpe che propino, perché sono molto esigente. AMEN dà le fattezze di una scarpa ad ognuno dei miei alter ego. Sono annoiato dalle scarpe che mi circondano, e voglio offrire un'altra scelta a me ed a chi la pensa come me. SC: Hai uno slogan? VR: LIBERACI DAL MALE, AMEN ! …dove per male mi riferisco alla noia che impera ai piedi della gente. SC: Usi un materiale in particolare? VR: Mi piace lavorare con la pelle, perché è un materiale malleabile e vivo, e come il legno, ha bisogno di cure ma invecchia, raggrinzisce e può rompersi, ma può sopravvivere comunque al suo proprietario. E può mostrarsi, anche se con i suoi acciacchi, a chi viene dopo. Non è immortale, ma può sopravvivere. SC: Colore preferito? VR: Il colore dell'umore. SC: Cosa ti ispira? VR: Il background di immagini che popolano la mia memoria visiva. E' da tempo che cerco di spiegarmi scientificamente la creatività, per poi poterla sintetizzare in laboratorio, ma non ci sono ancora riuscito. Dapprima credevo dipendesse dal mio stato emozionale, ma poi ho constatato di poter trarre forza creativa sia da stati negativi(-) che da stati positivi (+). E così credo di poter contestare la regola dei segni del prodotto, che per me diventa questo: + moltiplicato + = + + moltiplicato - = + - moltiplicato + = + - moltiplicato - = + dove il catalizzatore del processo è la creatività, che mi ha sempre salvato, e dove quando realizzo qualcosa che ho in mente ne ricavo sempre un pò di felicità. SC: Hai dei fashion designer preferiti? VR: In me suscita grande rispetto il nome Thomas Church, di church's, come esempio di azienda cresciuta nel nome dell'artigianato e sopravvissuta (anche più che bene) alla globalizzazione. E' un grande esempio di stile. Tanti sono i giovani talenti di cui ho visto le creazioni avveniristiche su blog di design ma di cui ora purtroppo non ricordo più i nomi. Ma si deve a Jeffrey Campbell la ventata di novità alla portata di tutte le tasche che sta investendo il mercato mondiale. Apprezzo il fatto che tecnicamente le sue idee siano molto semplici, di quelle che in molti casi ti fanno esclamare "potevo farlo anch'io". Ma la semplicità non è semplice da raggiungere. SC: Qual è la difficoltà per chi intraprende l'avventura nel mondo della moda? VR: Le difficoltà cambiano a seconda del soggetto in questione. Di certo ci vuole talento, ma un ruolo importante lo gioca anche il caso. Chi lotta per emergere ha tutta la mia ammirazione. SC: Dove possiamo trovarti? VR: Su FB potete trovare AMEN qui: http://www.facebook.com/AMENshoes …con tutti i vantaggi della velocità degli aggiornamenti di un social network. Chi vuole provare e vedere le AMEN_new vintage shoes e l'altra rivelazione artigianale SoF'ja Andreevna Bers clothing da vicino può venire su appuntamento nello show-room V_LAB store, in via Umberto n.103 a Trani, città pugliese bagnata dal mar Adriatico. Questo il profilo Fb dello store: http://www.facebook.com/vlabartdesign; …ed il web concept : www.vlabartdesign.com Au revoir.