“A ballerina’s tale” il film documentario su Misty Copeland, la prima ballerina classica afroamericana

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A cura di Francesca Mereu.

Misty Copeland: un nome che è diventato familiare anche per chi non appartiene al mondo del balletto. Se ancora non ne avete sentito parlare, da oggi potrete conoscerla ed ammirarla.

A ballerina’s tale” è il titolo del film documentario dedicato a Misty Copeland, la prima ballerina classica afroamericana diventata principal dancer del prestigioso American Ballet Theatre (ABT) di New York.

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La storia di Misty Copeland è, in realtà, una “fairy tale”, una fiaba con un lieto fine scritto grazie alla perseveranza e al talento di questa piccola grande ballerina, alta 1,57 m.

Nata nel 1982 a Kansas City, nel Missouri, in una famiglia povera e numerosa, Misty inizia a studiare danza classica soltanto a tredici anni, un’età che, per chi intende fare del balletto una professione, può già definirsi avanzata.

La ragazzina è un prodigio, e a dispetto dei tradizionali percorsi accademici, brucia le tappe: indossa le punte dopo pochi mesi e in un breve arco di tempo raggiunge livelli tecnici tali da farle meritare i primi riconoscimenti.

Il piccolo cigno si scontra però anche con le convenzioni e gli schemi preconfezionati, collezionando rifiuti dalle compagnie di balletto alle quali si propone. E’ troppo “vecchia” per essere presa in considerazione e ha un corpo sbagliato per la danza: troppo formosa, piedi non adatti, proporzioni del busto che contraddicono i canoni previsti per una danzatrice classica.

Misty non desiste: grazie al suo talento e alla sua tenacia conquista delle borse di studio che le permettono di continuare a coltivare il suo sogno e finalmente, dopo anni di sacrifici, dedizione e tempeste – inclusa una battaglia legale tra la madre e un’insegnante per la sua custodia – nel 2000 entra a far parte dell’ABT e continua la sua ascesa verso il successo.

Nel 2007 diventa solista e, nel 2015, prima ballerina: la prima étoile nera nei settantacinque anni di vita dell’ABT.

Unica nel suo genere, fuori dai canoni, e per questo amatissima: oggi Misty Copeland è una delle ballerine più famose e allo stesso tempo un personaggio-icona, non soltanto negli Stati Uniti d’America, ma in tutto il mondo.

Simbolo vivente di barriere abbattute e fonte di ispirazione per tanti, oltre a danzare scrive libri, è testimonial di moda e quest’anno è stata inclusa tra le cento persone più influenti del mondo dalla rivista TIME, che le ha anche dedicato una copertina.

Mancava solo un film su di lei, ed è arrivato.

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Dopo la presentazione al Tribeca Film Festival, “A ballerina’s tale” è in fase di programmazione nei cinema americani e disponibile su Amazon e iTunes: così anche noi potremo emozionarci con la storia di Misty Copeland e, nell’ora e mezzo di durata del docufilm, sognare di danzare come lei.

(Photo Credits Facebook)

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