16 fasi del cenone di Natale al sud (ma anche al nord)

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Dopo aver raccontato l’amore per il sushi, non si può non parlare del momento che tutti aspettiamo ma che allo stesso tempo temiamo: il fatidico cenone della vigilia di Natale. Nei miei anni a Milano però, ho scoperto (e per questo sono ancora scioccata) che non tutte le famiglie del nord festeggiano la “vigilia”. Ora, io non ci credo. A chi non piace stare sei ore seduti a metter su kg senza scuse?! Ecco 16 tradizionali tappe del cenone di Natale.

1- Tua madre cucina e prepara la tavola da 5 giorni per tutti i parenti, non parlarle, è isterica

2- È tutto pronto, manca solo la prozia (un po’ strana) della zia di tuo padre. Ma eccola! Era nascosta in cucina

3- Sono le 21:30, finalmente si inizia con piccoli antipasti

4- Piccoli antipasti 2

5- Piccoli antipasti 3

6- Ma adesso basta scherzare, è arrivato il momento del primo

7- E del secondo primo

8- Vorresti già arrenderti ma non ti è concesso neanche alzarti per andare in bagno

9- E allora tua zia ne approfitta per chiederti: “E il fidanzatino?”

10- Ma fortunatamente è tempo dei quattro secondi e gli otto contorni

11- Intanto lo zio tra vino e cibo inizia ad avere qualche problema

12- Ma chi si ferma è perduto, alle 24 arrivano i dolci

13- Poi la frutta secca, caffè, ammazzacaffè e chi ne ha più ne metta

14- Dopo cena è tempo di regali, e tra mille cose ricevute che non userai mai e poi mai, arriva il fantastico momento in cui tua nonna si avvicina con aria furtiva e ti molla money money money

15- Nel frattempo c’è chi sonnecchia sul divano e chi gioca a carte

16- Sono le 3, finalmente sembra che la serata sia finita ma qualcuno dal divano urla: “Ma una spaghettata?”

BUONE FESTE STAYCOOLERS!

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